
Nato nel 2021 da un’idea di Lucrezia Slomp ed Alessandro Arnoldo, pianista la prima e direttore d’orchestra il secondo, in seno all’Associazione culturale “Amici d’Orfeo”, il gruppo “Archi d’Orfeo” è un ensemble di archi formato da giovani e talentuosi professionisti trentini che condividono un appassionato percorso di studio e diffusione della musica da camera.
Il gruppo, di cui il primo violino Tommaso Santini è membro fondatore, propone di anno in anno progetti e repertori di ampio respiro, cambiando forma, affrontando lo studio di vari repertori e mettendo quindi in azione di volta in volta diversi organici e differenti collaborazioni: trio, quartetto e quintetto d’archi – anche in collaborazione con giovani solisti e cantanti -, quartetto e quintetto con pianoforte, quintetto con clarinetto.
Dal 2021 al 2023, grazie al sostegno della Fondazione Caritro e della Provincia di Trento, il gruppo ha dedicato vari progetti alla musica sacra, con un trittico di Stabat Mater di Pergolesi, Boccherini e Vivaldi, affiancando a questo un filone sul repertorio solistico (con musiche ridotte per ensemble d’archi di Chopin, Bach, Beethoven, Crusell), avvalendosi anche della preziosa collaborazione del giovane compositore trentino Antonio Maria Fracchetti, culminata con l’esecuzione dei suoi “Cinque Intermezzi” per quintetto d’archi e voce recitante.
Nel 2023, in collaborazione con l’attore circense Paolo Tonezzer, gli Archi di Orfeo mettono in scena il “Carnevale degli Animali” di Camille Saint-Saens, portandolo al MuSe di Trento e in altre località del Trentino, e nel 2024 mettono a punto un programma interamente dedicato a Johannes Brahms, con il Quintetto in fa minore op.34 per pianoforte ed archi ed il Quintetto in si minore op.115, collaborando con il clarinettista Francesco Petri, registrando un caloroso successo di pubblico.
Il gruppo si dedica con passione alle attività di divulgazione e decentramento, avendo tra i suoi obiettivi quello di portare il grande repertorio cameristico là dove solitamente non arriva. Si esibisce quindi in numerosi contesti, tra cui “La grande musica a Maso Spilzi” a Folgaria, la Società Filarmonica di Trento, la Società Filarmonica di Rovereto, l’Associazione “Mozart Italia”, la rassegna “Note d’estate” a Sella Giudicarie, l’auditorium Guetti di Tione di Trento, la rassegna “Pinè Musica” sull’altopiano di Pinè, ed è stato più volte ospite della stagione concertistica dell’Accademia Musicale Valdarnese di San Giovanni Valdarno (Arezzo).