Giovedì 14 agosto 2025 – Quartetto residente “Archi d’Orfeo”, L. Slomp, F. Petri

Giovedì 14 agosto 2025, Maso Spilzi, ore 21.00

“Viaggio a Est”

Antonín Dvořák (1841-1904): Quintetto per pianoforte ed archi in La maggiore, Op. 81

Allegro, ma non tantoDumka: Andante con motoScherzo (Furiant): Molto vivaceFinale: Allegro

Sergei Prokofiev (1891-1953): Ouverture su temi ebraici, Op.34

Serban Nichifor (1954): Klezmer Dance

Quartetto residente “Archi d’Orfeo”
TOMMASO SANTINI violino I
FRANCESCA PIAZZA violino II
EVA MARIA ZANINOTTO viola
CAROLINA TALAMO violoncello

LUCREZIA SLOMP pianoforte
FRANCESCO PETRI clarinetto 


Tommaso Santini, trentino, è primo violino di spalla dell’Orchestra Calamani, insignita del Premio Abbiati 2024 e recentemente riconosciuta come orchestra territoriale dell’Umbria. Da dicembre 2024 è anche ricercatore artistico del Dottorato di Interesse Nazionale in Artistic Research on Musical Heritage, nel curricolo “Performance e Audience” attuato dal Conservatorio di Bolzano e dalla Fondazione Haydn, con un progetto sulle pratiche innovative di lavoro orchestrale.

Allievo di Marco Bronzi, Sergio Lamberto, Ilya Grubert ed Eliot Lawson, si esibisce regolarmente come camerista in importanti contesti (tra cui MiTo, Ravenna Festival, Radio3 Suite, Emilia Romagna Festival, Unione Musicale di Torino). Formatosi orchestralmente come prima parte dell’Orchestra Giovanile Italiana e come effettivo dell’Orchestra Cherubini, collabora con numerose compagini tra cui l’Orchestra Haydn, l’Orchestra Filarmonica di Torino, la Filarmonica Teatro Regio Torino, il Teatro Carlo Felice di Genova e i Pomeriggi Musicali di Milano.

Francesca Piazza ha conseguito il Bachelor of Arts in Music Performance in Violino al Conservatorio F. A. Bonporti di Trento, seguito da un Master of Arts in Music Performance al Conservatorio L. Marenzio di Brescia e un Master in Advanced Studies al Conservatorio della Svizzera Italiana. Ha anche ottenuto un Master of Arts in Music Pedagogy presso lo stesso conservatorio. Ha partecipato a numerosi concorsi internazionali, vincendo premi importanti. Ha arricchito la sua formazione orchestrale con esperienze in diverse orchestre, tra cui l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’orchestra Cherubini. Dal 2014 insegna violino e musica in diverse scuole e istituzioni tra cui il la scuola del Conservatorio della Svizzera Italiana. Dal 2016 collabora con varie orchestre, tra cui l’Orchestra da Camera di Brescia e il Teatro Donizetti di Bergamo, l’orchestra da Camera Canova, l’Appassionata e “ l’orchestre de Champes Elysees”.

Eva Maria Zaninotto inizia lo studio del violino a Trento, diplomandosi nel 2017 a Venezia. Nel 2021 completa il biennio di specializzazione in viola, laureandosi col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Giancarlo Di Vacri. Ha seguito corsi di perfezionamento con Alfredo Zamarra e Daniel Formentelli.

Nel 2019 viene selezionata per suonare, in qualità di violista, nell’Orchestra Giovanile Italiana, con la quale si esibisce, tra i vari concerti, presso la Sala dei Corazzieri del Quirinale (Festa della Repubblica), al Festival di Ravello e presso il Teatro della Pergola di Firenze, oltre a suonare per i corsi di direzione d’orchestra tenuti dal M° Daniele Gatti presso l’Accademia Chigiana di Siena.

Collabora con diverse realtà, tra cui l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, l’Orchestra FVG, l’Orchestra Filarmonica TRT, l’Orchestra da Camera di Pordenone, l’associazione Amici di Orfeo di Trento. Nel 2023 partecipa con l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani al festival di Weikersheim organizzato dalla Jeunesses Musicales Deutschland come prima parte.

Frequenta il corso Obiettivo Orchestra presso l’APM Saluzzo per l’anno scolastico 2023-2024 e 2024-2025, dove si perfeziona con Armando Barilli e Enrico Carraro sul repertorio orchestrale. Nel 2024, al termine del primo anno di corso, ottiene l’idoneità per l’Orchestra Filarmonica TRT.

Nel 2021 l’Associazione Italiana della Viola ha pubblicato la sua tesi di laurea su Bruno Giuranna dal titolo “Bruno Giuranna, dallo studio all’esecuzione: analisi di un metodo”. Dal 2024 è membro del Consiglio Direttivo dell’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani.

Carolina Talamo ha iniziato lo studio del violoncello all’età di 7 anni sotto la guida del Maestro Z. Milenkovich e ha proseguito poi presso il Conservatorio F. A. Bonporti di Trento e Riva del Garda con il Maestro F. Magris, conseguendo il Diploma Accademico di Secondo livello nell’ottobre 2020 con il massimo dei voti, avendo frequentato come studentessa del programma Erasmus+ il secondo anno del Biennio presso l’Uniwersytet Muzyczny Fryderyka Chopina di Varsavia, sotto la guida del Maestro T. Strahl. Ha studiato poi con i Maestri F. Dillon e P. Bonomini presso la Scuola di Musica di Fiesole e con il Maestro F. Ferrarini presso il Conservatorio E. F. Dall’Abaco di Verona.

Dal 2021 al 2024 ha studiato musica da camera presso Avos Project, dove attualmente frequenta il Corso Avanzato di Violoncello con il Maestro A. Pianelli. Ha frequentato corsi estivi e masterclass con i Maestri Z. Szabo, G. Gnocchi, M. Dalsass, D. Cohen, M. Shirvani, F. Farrel, X. Gagnepain, J. Arp, J. Berger, B. Cho.

Suona regolarmene con la FVG  Orchestra e con l’Orchestra Euthaleia, della quale è uno dei membri fondatori. Ha suonato in diverse orchestre giovanili, tra cui la Filarmonica Settenovecento, la OTO, l’OGI,  l’Orchestra della Via dei Concerti, l’Orchestra Erasmus, l’Orchestra Euroregionale Alpen Classica.

Grazie ad alcuni progetti di collaborazione del Conservatorio F. A Bonporti ha avuto la possibilità di suonare con l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e con La Piccola Orchestra Lumière. Nel 2025 ha ottenuto l’idoneità per l’OPV e  l’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.

Suona in formazione di duo con il pianista Giacomo Scaringella e con il gruppo “Archi di Orfeo”. Carolina fa parte di ANIMAquartetto, progetto sotto la direzione artistica di Giovanni Costantini.

Lucrezia Slomp è nata a Trento. Ha completato i suoi studi musicali presso il Conservatorio “F. A. Bonporti” di Riva del Garda con Maria Grazia Petrali, conseguendo  il diploma con il massimo dei voti nell’ottobre 2010 e, nel 2014, la laurea di secondo livello in pianoforte ad indirizzo concertistico solistico, con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Si è quindi perfezionata col Maestro Andrea Turini presso l’Accademia musicale di San Giovanni Valdarno e, successivamente, con il Maestro Pietro De Maria, presso l’Accademia di musica di Pinerolo. Ha dunque proseguito i suoi studi presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra a Roma sotto la guida del Maestro Claudio Trovajoli ottenendo nel maggio 2021 il diploma di post-gradum in pianoforte e, nel gennaio 2022, il diploma di post-gradum in musica da camera.

Nel 2025 ha ottenuto un Master in Collaborative Piano presso la University of Houston in Texas, sotto la guida di Timothy Hester. Ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, classificandosi sempre nelle prime posizioni. Svolge regolare attività concertistica in Italia ed all’estero. Dal 2015 al 2017 si è avvicinata alla realtà musicale educativa de “El Sistema” in Venezuela, collaborando con le orchestre locali in qualità di solista e di didatta. Attualmente risiede negli Stati Uniti, dove si esibisce regolarmente in Texas e Louisiana.

Francesco Petri dal 2022 è clarinetto solista dell’orchestra tedesca Würth Philharmoniker.
Diplomatosi con il massimo dei voti sotto la guida del clarinettista Lorenzo Guzzoni, ha frequentato poi con lo stesso docente il biennio solistico presso il Conservatorio di Riva del Garda laureandosi con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore.
Dal 2018 ha continuato il suo studio con la clarinettista Shirley Brill presso l’Hochschule für Musik Saar e l’Hochschule für Musik Nürnberg (Germania), laureandosi col massimo dei voti nell’estate del 2022.

Significativi per la sua formazione sono stati inoltre anche gli incontri nelle diverse Masterclass con gli insegnanti Mate Bekavac, Davide Lattuada, Matthias Höffer, Lorenzo Coppola, Calogero Palermo, Andreas Sunden, Karl Leister e con Alessandro Carbonare presso l’Accademia Chigiana di Siena.
Ha collaborato con molte orchestre, tra le quali l’Orchestra Mozart, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, I Cameristi d’Europa, Orchestra Giovanile Cherubini diretta da Riccardo Muti e dal 2013 al 2015 è stato primo clarinetto dell’Orchestra Giovanile Italiana a Fiesole.

Ha suonato con diversi direttori e musicisti, tra i quali Riccardo Muti (nel concerto dedicato alla scomparsa del M. Abbado), Christian Tielemann, Charles Dutoit, Daniele Gatti, Jeffrey Tate, John Axelrod, Alexander Lonquich, Lawrence Foster, Anna Netrebko, Diana Damrau, Jörg Widmann, Stanislav Kochanovsky, Enrico Dindo, Veronika Eberle, József Lendvay.