





Venerdì 14 agosto 2026, Maso Spilzi, ore 21.00
In memoriam
Quartetto residente “Archi d’Orfeo”
Tommaso Santini, violino
Eva Maria Zaninotto, viola
Carolina Talamo, violoncello
Lucrezia Slomp, pianoforte
Antonio Maria Fracchetti, pianoforte
Chiara Turrini, voce recitante
Johannes Brahms (1833-1897): Quartetto per pianoforte ed archi in sol minore Op.25
Allegro – Intermezzo: Allegro ma non troppo – Andante con moto – Rondo alla Zingarese: Presto
Antonio Maria Fracchetti (1991): In memoriam – Immagini inedite di Ugo Slomp
Archi di Orfeo
Nato nel 2021 da un’idea di Lucrezia Slomp ed Alessandro Arnoldo, pianista la prima e direttore d’orchestra il secondo, in seno all’Associazione culturale “Amici d’Orfeo”, il gruppo “Archi d’Orfeo” è un ensemble di archi formato da giovani e talentuosi professionisti trentini che condividono un appassionato percorso di studio e diffusione della musica da camera. Il gruppo, di cui il primo violino Tommaso Santini è membro fondatore, propone di anno in anno progetti e repertori di ampio respiro, cambiando forma, affrontando lo studio di vari repertori e mettendo quindi in azione di volta in volta diversi organici e differenti collaborazioni: trio, quartetto e quintetto d’archi – anche in collaborazione con giovani solisti e cantanti -, quartetto e quintetto con pianoforte, quintetto con clarinetto.
Dal 2021 al 2023, grazie al sostegno della Fondazione Caritro e della Provincia di Trento, il gruppo ha dedicato vari progetti alla musica sacra, con un trittico di Stabat Mater di Pergolesi, Boccherini e Vivaldi, affiancando a questo un filone sul repertorio solistico (con musiche ridotte per ensemble d’archi di Chopin, Bach, Beethoven, Crusell), avvalendosi anche della preziosa collaborazione del giovane compositore trentino Antonio Maria Fracchetti, culminata con l’esecuzione dei suoi “Cinque Intermezzi” per quintetto d’archi e voce recitante.
Nel 2023, in collaborazione con l’attore circense Paolo Tonezzer, gli Archi di Orfeo mettono in scena il “Carnevale degli Animali” di Camille Saint-Saens, portandolo al MuSe di Trento e in altre località del Trentino, e nel 2024 mettono a punto un programma interamente dedicato a Johannes Brahms, con il Quintetto in fa minore op.34 per pianoforte ed archi ed il Quintetto in si minore op.115, collaborando con il clarinettista Francesco Petri, registrando un caloroso successo di pubblico.
Il gruppo si dedica con passione alle attività di divulgazione e decentramento, avendo tra i suoi obiettivi quello di portare il grande repertorio cameristico là dove solitamente non arriva. Si esibisce quindi in numerosi contesti, tra cui “La grande musica a Maso Spilzi” a Folgaria, la Società Filarmonica di Trento, la Società Filarmonica di Rovereto, l’Associazione “Mozart Italia”, la rassegna “Note d’estate” a Sella Giudicarie, l’auditorium Guetti di Tione di Trento, la rassegna “Pinè Musica” sull’altopiano di Pinè, ed è stato più volte ospite della stagione concertistica dell’Accademia Musicale Valdarnese di San Giovanni Valdarno (Arezzo).
Tommaso Santini, violino
Tommaso Santini, trentino, è primo violino di spalla dell’Orchestra Calamani, insignita del Premio Abbiati 2024 e recentemente riconosciuta come orchestra territoriale dell’Umbria. Da dicembre 2024 è anche ricercatore artistico del Dottorato di Interesse Nazionale in Artistic Research on Musical Heritage, nel curricolo “Performance e Audience” attuato dal Conservatorio di Bolzano e dalla Fondazione Haydn, con un progetto sulle pratiche innovative di lavoro orchestrale. Allievo di Marco Bronzi, Sergio Lamberto, Ilya Grubert ed Eliot Lawson, si esibisce regolarmente come camerista in importanti contesti (tra cui MiTo, Ravenna Festival, Radio3 Suite, Emilia Romagna Festival, Unione Musicale di Torino). Formatosi orchestralmente come prima parte dell’Orchestra Giovanile Italiana e come effettivo dell’Orchestra Cherubini, collabora con numerose compagini tra cui l’Orchestra Haydn, l’Orchestra Filarmonica di Torino, la Filarmonica Teatro Regio Torino, il Teatro Carlo Felice di Genova e i Pomeriggi Musicali di Milano.
Eva Maria Zaninotto, viola
Eva Maria Zaninotto inizia lo studio del violino a Trento, diplomandosi nel 2017 a Venezia. Nel 2021 completa il biennio di specializzazione in viola, laureandosi col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Giancarlo Di Vacri.
Ha seguito corsi di perfezionamento con Alfredo Zamarra e Daniel Formentelli. Nel 2019 viene selezionata per suonare, in qualità di violista, nell’ Orchestra Giovanile Italiana, con la quale si esibisce, tra i vari concerti, presso la Sala dei Corazzieri del Quirinale (Festa della Repubblica), al Festival di Ravello e presso il Teatro della Pergola di Firenze, oltre a suonare per i corsi di direzione d’orchestra tenuti dal M° Daniele Gatti presso l’Accademia Chigiana di Siena.
Collabora con diverse realtà, tra cui l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, l’Orchestra FVG, l’Orchestra Filarmonica TRT, l’Orchestra da Camera di Pordenone, l’associazione Amici di Orfeo di Trento.
Attenta ai temi sociali e all’importanza della musica come mezzo di inclusione e dialogo, dal 2012 partecipa come strumentista e come organizzatrice al Festival “La via Dei Concerti”, festival musicale itinerante. Nel 2017 svolge per un mese attività di volontariato presso la fondazione “Esperanza Azteca” di Puebla (fondazione musicale messicana ispirata al modello “El Sistema” venezuelano di José Antonio Abreu) facendo lezioni di strumento ai ragazzi dell’orchestra.
Nel 2021 l’Associazione Italiana della Viola ha pubblicato la sua tesi di laurea su Bruno Giuranna dal titolo “Bruno Giuranna, dallo studio all’esecuzione: analisi di un metodo”. Dal 2024 è membro del Consiglio Direttivo dell’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani.
Carolina Talamo
Carolina Talamo è nata a Trento nel 1999. Ha iniziato lo studio del violoncello all’età di 7 anni con il Maestro Zoran Milenkovich. Nel 2020, sotto la guida del Maestro Federico Magris, ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo livello con il massimo dei voti presso il Conservatorio F. A. Bonporti di Trento e Riva del Garda.
Ha frequentato il corso di perfezionamento presso la Scuola di Musica di Fiesole con i Maestri Francesco Dillon e Paolo Bonomini, il corso libero di Violoncello con il Maestro Francesco Ferrarini presso il Conservatorio E. F. Dall’Abaco di Verona e dal 2021 studia ad Avos Project – Scuola Internazionale di Musica a Roma, dove ha seguito per tre anni il Corso di Musica da Camera e dal 2024 il Corso Avanzato di Violoncello con il Maestro Alessio Pianelli.
Ha frequentato corsi estivi e masterclass con numerosi insegnanti, tra cui Giovanni Gnocchi, Francesco Dillon, David Cohen, Julian Arp, Julius Berger, Brannon Cho, Luca Magariello, Andrei Ioniță. Carolina ha fatto parte di numerose orchestre, tra cui OGI, OTO, Orchestra Filarmonica Settenovecento, Orchestra Euthaleia. Da settembre 2025 ricopre il ruolo di violoncello di fila presso la FVG Orchestra e collabora con l’OPV.
Suona in formazione di duo con il pianista Giacomo Scaringella e con il gruppo “Archi di Orfeo”.
Lucrezia Slomp, pianoforte
Lucrezia Slomp è nata a Trento da una famiglia di musicisti, ereditando sin da piccola il gusto per la grande musica. Ha cominciato lo studio del pianoforte a sei anni al Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento sotto la guida di Maddalena Giese, diplomandosi quindi con il massimo dei voti nel 2010 con Maria Grazia Petrali e completando nel frattempo gli studi classici al Ginnasio Liceo “G. Prati” di Trento. Nel 2014 ha conseguito la laurea di secondo livello di pianoforte, ad indirizzo concertistico solistico, con il massimo dei voti, lode e menzione speciale, sempre al Conservatorio Bonporti, nella sezione di Riva del Garda. Si è perfezionata con Andrea Turini presso l’Accademia musicale valdarnese, ha conseguito il diploma quadriennale di alto perfezionamento pianistico con il Maestro Pietro De Maria, all’Accademia di musica di Pinerolo ed il diploma di post-gradum in pianoforte solistico ed in musica da camera al Pontificio Istituto di Musica Sacra a Roma con il Maestro Claudio Trovajoli. Nel maggio 2025 ha ottenuto un Master in Collaborative Piano, sotto la guida di Timothy Hester, presso la Houston University in Texas, grazie ad una borsa di studio offerta da The Moores School of Music. Nel corso del Master è stata insignita della “Howard Pollack Scholarship in Memory of Darryl Weber” per i risultati accademici ottenuti.
Il suo repertorio solistico spazia dal classico al romantico al moderno, ma con particolare predilezione per gli autori romantici, Chopin, Schumann, Liszt, Brahms, Rachmaninov. Ma si dedica con passione anche alla musica da camera in duo, trio, quartetto e quintetto, esibendosi in diverse formazioni.
Dal 2019 è presidente dell’Associazione “Amici d’Orfeo”, che si ocuupa di organizzare rassegne concertistiche nel territorio trentino, volte a promuovere i giovani talenti musicali.
Antonio Maria Fracchetti
Antonio Maria Fracchetti è pianista, compositore e docente di pianoforte.
Nasce a Trento nel 1991, ma ancora in tenera età segue la famiglia in Germania dove inizia precocemente lo studio dell’organo e del pianoforte sotto la guida del maestro Thomas Schild. Rientra in Trentino nel 2001 e prosegue lo studio del pianoforte presso il Conservatorio di Trento “F. A. Bonporti” sotto la guida della professoressa Antonella Costa. Dopo un periodo di studio trascorso a Salisburgo presso l’Universität Mozarteum sotto la guida del professor Imre Rohmann, rientra a Trento dove si laurea presso il Conservatorio della città in pianoforte a indirizzo concertistico con 110 e lode discutendo una tesi sui pianisti compositori.
Ha studiato composizione presso il conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento con Nicola Straffelini e Cosimo Colazzo, a Roma presso l’accademia “Saint Louis” con Gianluca Podio, dove ha conseguito con successo un master di primo livello in Film Scoring.
Dal 2015 al 2021 ha insegnato pianoforte presso il Liceo “F. A. Bonporti” di Trento. Attualmente lavora come compositore e sound designer freelance per produzioni concertistiche, teatrali, cinematografiche e videoludiche.
Ugo Slomp
Ugo Slomp è stato regista dipendente RAI dal 1977 e musicista. Ha compiuto gli studi classici e si è diplomato in oboe col massimo dei voti. Specializzato in musica barocca all’Accademie de Musique Ancienne di Clisson (France) e critico musicale, studia in particolare il rapporto suono-immagine e realizza per la RAI video sperimentali tra cui Video ergo sum opus videothronica (1988); Finale Rosso (1992). Tra i suoi film si ricordano: El Nene, la morte della Valle (2006); Alè, Bigia, Alè (2005).